Norma UNI – Comunicato dell’ANAI Nazionale

Il comunicato dell’ANAI Nazionale (consultabile a questo indirizzo) ribadisce l’importanza e la rilevanza, per la nostra professione, dell’approvazione della norma UNI 11536:2014 (Qualificazione delle professioni per il trattamento di dati e documenti – Figura professionale dell’archivista – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza), a cui ha partecipato attivamente, con puntuali osservazioni, anche la sezione Toscana dell’Associazione.

Vedi anche:

Modifiche al Decreto Francheschini – Comunicato ANAI

L’emendamento, approvato il 25 giugno scorso, alza da 29 a 40 anni l’età massima degli operatori da assumere a tempo determinato per il rafforzamento dei servizi di accoglienza e di assistenza al pubblico, di miglioramento e di potenziamento degli interventi di tutela, vigilanza e ispezione, protezione e conservazione, valorizzazione dei beni culturali da parte di Stato, Regioni ed altri Enti pubblici territoriali.

Leggi al riguardo il comunicato dell’ANAI Nazionale.

Selezione addetto segreteria

Si segnala che sul sito ANAI nazionale è stato pubblicato un annuncio di selezione personale per un addetto alla segreteria dell’attività di  formazione, riservato ai soci e sostenitori in  regola con le quote associative:

Quaderni di Archimeetings n. 30

L’Archivio Mazzei, a cura di Elisabetta Insabato, Letizia Pagliai, Rita Romanelli (2013)

Quaderni di Archimeetings n. 29

L’Archivio Storico dell’Istituto Gramsci Toscano, a cura di Simona Ferrari, Chiara Cei (2013)

Il lavoro autonomo fa rete

L’associazionismo delle professioni regolamentate ha invitato Anai Toscana al workshop Il lavoro autonomo fa rete tenutosi sabato 17 maggio 2014 presso la sede fiorentina di Impact HUB.

L’incontro è stato organizzato da ACTA-Associazione consulenti terziario avanzato http://www.actainrete.it e Iva sei partita http://www.ivaseipartita.it, per Anai Toscana hanno partecipato Francesca Capetta e Roberto Baglioni.

Scopo dell’incontro, che ha previsto la formazione di due tavoli di lavoro, uno dedicato alle identità professionali (“chi siamo”, cui ha partecipato Roberto Baglioni), l’altro agli obiettivi comuni dei professionisti (“cosa vogliamo”, cui ha partecipato Francesca Capetta) è stato quello del confronto per trovare una base comune di affermazione identitaria delle professioni nella loro dignità, autonomia ed indipendenza. Elementi comuni e differenze tra associazioni e professioni rappresentano lo stimolo al tentativo di creare una rete comune per fare fronte alle criticità del mercato, della fiscalità, della previdenza e alle giuste rivendicazioni di riconoscimento di diritti universali minimi.

Accanto alle due realtà che hanno organizzato l’incontro erano presenti, oltre ad Anai, ANA (archelogi), STRADE (traduttori), giornalisti, agenti di commercio, CGIL consulta delle professioni Toscana. Geograficamente erano rappresentati i territori di Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Interessanti le sintesi cui si è giunti nei rispettivi tavoli.

Per le identità emerge la seguente definizione: Siamo lavoratori autonomi nell’organizzazione del nostro lavoro, forniamo servizi in cui prevale la componente intellettuale non adeguatamente riconosciuta né valorizzata. Siamo lavoratori diversamente tutelati, arbitrariamente assimilati ad altre categorie lavorative, come ad esempio gli imprenditori.

Per il tavolo sugli obiettivi comuni emerge che benché le realtà professionali siano molto diverse vi sono punti in comune che riguardano la tutela dei diritti, del welfare e dei contributi pensionistici. Altro terreno comune è la difficoltà di farsi riconoscere forme di compensi equi in relazione alle attività svolte e alla crescente pressione fiscale.

 

 

ANAI Nazionale: Contarsi per conoscersi. Contarsi per contare

Contarsi per conoscersi. Contarsi per contare. Rilevazione sullo stato della professione archivistica. Giugno-Ottobre 2014

Per approfondimenti sul questionario, si rimanda alla pagina del sito dell’ANAI Nazionale.

Per la compilazione (libera e in forma anonima): http://survey.unimc.it/691418

Chiara Mani

Recapito e rimando ad eventuali pagine personali / blog

Titoli di studio

  • Laurea in conservazione dei Beni Culturali, indirizzo storico-artistico (Università di Pisa)
  • Diploma di specializzazione in Storia dell’Arte (Università di Firenze)
  • Diploma in Archivistica (Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica)
  • Diploma di Archivistica (Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Firenze)

Ambiti di intervento

  • Censimento,  riordino e inventariazione di archivi storici
  • Gestione  archivi di deposito e operazioni scarto
  • Digitalizzazione e valorizzazione di archivi storici

Tipologia di archivi sui quali si sono fatte esperienze di lavoro

  • Archivi di imprese
  • Archivi fotografici, audiovisivi, orali
  • Archivi di famiglie e di persone

Competenze particolari

  • Utilizzo pacchetto Office (certificato ECDL), software per creazione database (File Maker Pro), inventariazione (Arianna), catalogazione beni librari (ISIS) e storico-artistici (FileArt).
  • Esperienza nella progettazione di percorsi didattici e museali

23 maggio 2014 – Visita agli archivi dell’Educandato statale della Santissima Annunziata

Venerdì 23 maggio ore 15

Visita agli archivi dell’Educandato statale della SS. Annunziata

Villa Mediceo-Lorenese di Poggio Imperiale, Piazzale di Poggio Imperiale, 1

  • Introduce la Presidente di ANAI Toscana, dott.ssa Caterina del Vivo
  • Saluti del Preside, prof. Valerio Vagnoli
  • Ci accompagnano nella visita la prof.ssa Giovanna Uzzani e Francesco Bettarini (della società Incitpi di Prato, a cui è stato affidato il riordino dell’Archivio)

Nota storico-archivistica
La Villa mediceo-lorenese di Poggio Imperiale, inserita da quest’anno nel sito UNESCO delle Ville Medicee, è una splendida residenza granducale, che ospita a partire dal 1865 l’Istituto Statale della SS Annunziata, convitto-collegio femminile, le cui scuole dal 1976 sono aperte a studenti e studentesse esterne. La visita permetterà di prendere contatto con il lavoro dei colleghi archivisti ed allo stesso tempo di godere dei meravigliosi ambienti che formano il percorso museale all’interno della Villa. L’archivio storico dell’Educandato è stato oggetto di un primo riordinamento e di una inventariazione sommaria nel 1984 ad opera della dott.ssa Santangelo, costituendo la sezione separata, che raccoglie idealmente la documentazione prodotta dall’istituto prima del 1944. L’archivio è stato sottoposto ad una revisione nel 2000, ad opera della dott.ssa Borgia, con un primo scarto della documentazione dell’archivio di deposito e destinata a non far parte della sezione separata. Nell’ambito del recupero del patrimonio la società archivistica Incipit ha proceduto con un’attenta operazione di selezione e scarto, nel rispetto dei massimari e delle indicazioni della Soprintendenza archivistica. In una seconda fase, in via di conclusione, sono state individuate le unità archivistiche precedenti al 1974 e non ancora nella sezione separata, inserendole virtualmente nelle serie previste dall’inventario del 1984. Al termine delle operazioni di aggiornamento della sezione si procederà con un nuovo censimento dell’archivio di deposito con il ricollocamento fisico della documentazione secondo i criteri previsti dagli uffici preposti al versamento della documentazione corrente”.

Per saperne di più
Consultare il sito il sito dell’Istituto http://www.poggio-imperiale.it/

Come raggiungerci
Dalla Stazione S.M.N. con l’autobus n° 11 – Fermata Gelsomino 01 Da Porta Romana con l’autobus n° 38/A – Fermata Poggio Imperiale 03

Iscrizioni: anaitoscana@libero.it