Norma UNI – Accolte alcune delle osservazioni della sezione ANAI Toscana

In seguito alle osservazioni della nostra sezione alla norma U30000740 “Qualificazione delle professioni per il trattamento di dati e documenti – Figura professionale dell’archivista – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, l’Organo tecnico UNI competente ci ha fornito l’allegata risposta nella quale risultano accolti alcuni dei nostri suggerimenti:

Risposte a osservazioni ANAI Toscana su norma UNI – Archivista

5 maggio 2014 – Convegno “Carte a rischio”

Il 5 maggio prossimo si tiene, presso l’Archivio di Stato di Firenze, il convegno “Carte a rischio: sulle tracce di una memoria sommersa. Le fonti documentarie toscane sul terrorismo e la criminalità organizzata”. L’evento è organizzato dalla Direzione Generale per gli Archivi, dal Centro di documentazione Archivio Flamigni, dall’Archivio di Stato di Firenze e dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana.

Il programma dettagliato sul sito dell’Archivio di Stato di Firenze.

Osservazioni su norma UNI archivista

In allegato il contributo di ANAI Toscana, con l’elenco delle osservazioni alla redazione della norma UNI sulla figura professionale dell’archivista.

Osservazioni UNI ANAI Toscana

 

Vedi anche:

Comunicato del 26 febbraio

17 aprile 2014 – La ricerca delle radici – Seminario di formazione

Giovedì 17 aprile 2014 Ore 9.00

La ricerca delle radici. Le fonti tra demografia storica e alberi genealogici

Seminario di formazione archivistica

Sala Convegni della Soprintendenza Archivistica per la Toscana Via Ginori 7 – Firenze

L’Associazione Nazionale Archivistica Italiana Sezione Toscana, nell’ambito delle iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale, considerato il crescente interesse nei confronti delle ricerche genealogiche, che costituiscono un settore di utenti degli Archivi pubblici e privati in grande espansione, ha ritenuto utile offrire ai soci e ai non soci un breve corso per conoscere le fonti adatte a queste ricerche e le risorse attualmente disponibili sul web.

Il corso si rivolge a tutti coloro che per motivi personali o professionali hanno bisogno di una introduzione generale sulla geografia di queste fonti, tra archivi pubblici e archivi ecclesiastici, alle interferenze e alle connessioni storiche che le hanno generate. Le lezioni sono affidate a docenti che hanno maturato una grande esperienza nel settore. Un particolare contributo viene poi offerto dalla presentazione di esperienze concrete da parte di professionisti.

Programma

Modulo di iscrizione

27 marzo 2014 – Visita agli archivi dell’Accademia Petrarca di Arezzo

Giovedì 27 marzo ore 15,30

Visita agli archivi dell’Accademia Petrarca di Arezzo

Casa del Petrarca, via dell’Orto n.28

  • Saluti del Presidente ANAI Toscana, Caterina Del Vivo;
  • Introduzione del Presidente dell’Accademia Petrarca di Scienze, Lettere e Arti;
  • Seguirà la visita all’Accademia, ai suoi archivi e alla biblioteca, guidata da Giulio Firpo e dal bibliotecario Giuseppe Martini

Nota storica

Ad Arezzo è sempre stata attiva, a partire dal secolo XVII, un’attività accademica perla diffusione delle lettere, delle arti e delle scienze: dall’Accademia dei Discordi (1623) a quella dei Forzati (1683), sorta su suggerimento di Francesco Redi, dall’Accademia dei Furibondi (1769) alla Società Aretina di Scienze, Lettere ed Arti (1787), la storia aretina è costellata da queste esperienze.
Il 1 agosto 1828 un Sovrano Rescritto riconosceva formalmente l’Imperiale e Reale Accademia Aretina di Scienze Lettere e Belle Arti o del Petrarca, alla quale, nell’ottobre dello stesso anno, fu concessa una sede per le riunioni ed uno spazio per la biblioteca, che accolse la metà dei preziosi volumi provenienti dalla Libreria Redi e si arricchì in seguito di preziose donazioni librarie. L’Accademia Petrarca di lettere Arti e Scienze trovò la sua definitiva ed attuale denominazione col Nuovo Statuto approvato con R. Decreto del 3 agosto 1928 (Arezzo, 1929).
A partire dal 19 maggio 1931 l’Accademia ha la sua sede nella Casa del Petrarca, un monumentale edificio situato in via dell’Orto 28 e risalente al Cinquecento, ma con resti del secolo XIII, ritenuta il luogo dove nacque il Poeta.
La biblioteca, sorta nel 1830 e costituita inizialmente dai volumi provenienti dalla libreria di Francesco Redi, ha ospitato negli anni numerose donazioni pubbliche e private e conta oggi 15.000 titoli, tra i quali si segnalano in particolare la collezione di incunaboli e cinquecentine.
Presso la biblioteca è conservato anche l’archivio dell’Accademia. Di particolare prestigio risultano anche la collezione di quadri (con alcune tele del Seicento) e quella di monete (circa 500 pezzi dal IV-III secolo a.C. al XVI secolo).

Treni utili suggeriti da Firenze S.M. Novella: 13,54, 14,09

Per prenotazioni: anaitoscana@libero.it

Norma UNI archivista – Inviateci le vostre osservazioni

Cari soci, care socie
come saprete ANAI sta collaborando alla redazione della norma UNI
Qualificazione delle professioni per il trattamento di dati e documenti – Figura professionale dell’archivista – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza reperibile alla url http://www.uni.com/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=900 digitando nel campo “titolo” la parola chiave “archivista”.
La norma, al momento di forma di bozza, è una tappa fondamentale nel percorso di riconoscimento e tutela della nostra professione, iniziato con la legge 4/2013. A tal fine ANAI Sezione Toscana ritiene utile conoscere l’opinione dei soci che operano sul nostro territorio invitandoli a spedire tutte quelle osservazioni/integrazioni utili a migliorare tale documento al seguente indirizzo e-mail: anaitoscana@libero.it entro il giorno 10 marzo p.v.
Successivamente sarà elaborato un documento di sintesi delle Vs. osservazioni da trasmettere sul sito UNI e pubblicare sul nostro sito web.
In attesa dei vostri contributi ANAI Toscana vi ringrazia e vi saluta

Firenze, 26 febbraio 2014
Segreteria ANAI Toscana

 

Vedi anche:

Osservazioni norma UNI archivista

13 marzo 2014 – Pomeriggio di informazione sui problemi della professione

Il Gruppo di studio sulla libera professione di ANAI Toscana

promuove un

Pomeriggio di informazione sui problemi della professione

13 marzo 2014
Soprintendenza Archivistica per la Toscana
Via dei Ginori 7 – Firenze

 

Programma

15,00 Saluti – Caterina del Vivo presidente sezione ANAI Toscana

15,10 Apertura dei lavori – Francesca Capetta

15,20 Lavorare come libero professionista nel settore degli archivi: Tipologie di contratti e di costituzioni societarie – Intervento di Federico Staccioli, dottore commercialista

16,45 Domande dei soci

17,15 Conclusione dei lavori – Alessia Artini

 

L’iniziativa è rivolta ai soli soci ANAI in regola con il pagamento della quota annuale. Sono ammessi massimo 30 partecipanti, con precedenza per i soci toscani.

È richiesta la prenotazione da effettuare al seguente indirizzo: anaitoscana@libero.it entro il giorno 10 marzo 2014.

In questa sede sarà possibile rinnovare la quota associativa per l’annualità in corso la cui scadenza quest’anno è il 15 marzo 2014.

28 febbraio 2014 – Visita agli Archivi storici dell’Unione Europea

Venerdì 28 febbraio 2014, ore 15,30

Visita agli Archivi storici dell’Unione Europea

presso l’European University Institute (Villa Salviati, Via Bolognese, 156 – 50139 – Firenze)

Guideranno la visita:
Andrea Becherucci, Gherardo Bonini

Notizie sull’Archivio

Sala “Alcide De Gasperi”

L’Archivio storico dell’Unione Europea (Historical Archives of the European Union – HAEU) conserva e rende fruibili i documenti storici delle istituzioni dell’Unione Europea e oltre 150 depositi archivistici privati, provenienti da personaggi politici, movimenti e associazioni europee, nonché una raccolta di documenti relativi al processo europeo di integrazione.
Le raccolte documentano molto bene gli impegni profusi nel periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale, nell’ottica di una reale integrazione e cooperazione tra i popoli europei.
Nel 1983 si stabilì che i documenti prodotti e conservati dall’Unione Europea dovessero essere pubblicamente accessibili. Nel 1984, grazie ad un accordo tra la Commissione Europea e l’Istituto Universitario Europeo ( EUI ), l’archivio trovò la propria sede a Firenze e, nel 1986, aprì al pubblico. Nel 2008 un accordo quadro tra l’EUI e la Commissione Europea ha ulteriormente rafforzato il ruolo dell’HAEU nel preservare e fornire l’accesso ai fondi archivistici delle istituzioni europee.
Dalla sua istituzione, l’archivio è costantemente cresciuto, fino alla dimensione attuale di 5.000 metri lineari di documenti cartacei. Oltre alla memoria scritta, gli utenti possono anche accedere ad una collezione di oltre 370 registrazioni vocali, realizzate nell’ambito di progetti sulla storia orale dell’Europa.
Oltre 12.000 record sono inoltre disponibili e fruibili direttamente tramite internet.
Ogni anno il sito web del HAEU accoglie oltre un milione di visitatori, per un flusso annuale di circa 35.000 file digitali scaricati.
Presso l’archivio sono impiegati dieci archivisti professionisti, sia per assistere
i ricercatori in loco, che per le consultazioni di files da remoto.


Per prenotazioni: anaitoscana@libero.it

23 gennaio 2014 – Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte – L’archivio in rete

ANAI Toscana segnala l’interessante Giornata di Studio Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte – L’archivio in rete, che si terrà a Pisa , presso la Scuola Normale Superiore, il 23 gennaio 2014.

 

31 gennaio 2014 – Visita all’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze

Venerdì 31 gennaio 2014, ore 15,00

Visita all’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze

presso la Scuola Barsanti, Quartiere 4 di Firenze, Via Lunga, 94
Guideranno la visita:
Moreno Biagioni, Franco Quercioli, Isanna Generali, Raffaella Marconi

Notizie sull’Archivio

L’ Associazione dell’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze nasce nel 2005 per opera di alcuni protagonisti di movimenti di base che hanno operato in Firenze dagli anni sessanta del novecento. Questi, nati già prima, hanno avuto un grande impulso in occasione dell’alluvione di Firenze del 1966, quando nei quartieri alluvionati si auto-organizzarono Centri di soccorso e Comitati, operanti nelle case del popolo e nelle parrocchie.

Successivamente come Comitati di quartiere hanno lavorato in modo spontaneo e volontario toccando svariati temi quali la scuola, la politica per la casa, il verde pubblico, i servizi e l’ambiente. Hanno contribuito alla crescita e consapevolezza della partecipazione dei cittadini alla vita politica portando un grosso contributo alla nascita dei Consigli di Quartiere.

L’Archivio, che ha sede presso la Scuola Barsanti di Firenze, è una raccolta a posteriori delle carte prodotte dai Comitati, spontaneamente conservate da chi faceva attività a vario titolo negli stessi.

Questa documentazione è stata donata poi, dopo il 2005, all’Archivio che si è assunto il compito di conservarla, riordinarla e metterla a disposizioni di studiosi e ricercatori, oltre che di produrre mostre e manifestazioni per portarla a conoscenza di un vasto pubblico, in particolar modo alle scuole.

Si tratta di materiale molto vario per tipologia: volantini manifesti, opuscoli, relazioni, appunti e quaderni, oltre alla raccolta dei periodici “ufficiali” del movimento; tutto materiale inedito e rarissimo, fonte importantissima per la storia di quegli anni.

Il nucleo principale è relativo al periodo 1966-1976, ma si spazia anche fino ai giorni nostri.

Per prenotazioni: anaitoscana@libero.it